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Industria alimentare in Benin Industria alimentare in Benin   (AFP or licensors)

Legislative in Benin. Vescovi invocano pace e e unità

Messaggio della Conferenza epsicopale del Benin a tutti i cittadini, uomini e donne di buona volotà del Paese, per far crescere uno spirito di concordia e collaborazione a tutti i livelli in vista del voto di fine aprile

Gabriella Ceraso - Città del Vaticano

La "Pace un fiore fragile!": si intitola così  il Messaggio della Conferenza Episcopale del Benin, scritto in occasione della Festa delle Palme e dedicato alla situazione socio-politica del Paese africano segnata da un mancato sviluppo, dalla cattiva gestione delle istituzioni pubbliche e dalla non realizzazione di riforme legittime.

Una democrazia difficile da conservare

I vescovi già in precedenza in Messaggi e Comunicati avevano invitato la popolazione alla comprensione reciproca e alla tolleranza che hanno prevalso fino alla storica Conferenza della forze vive della Nazione tenutasi nel 1990 con la quale importanti riforme hanno portato al passaggio dalla dittatura ad un sistema democratico e pluralista senza spargimento di sangue. Dopo tre decenni di esperienza democratica fatta di alti e bassi, i presuli constatano oggi una situazione inedita cn elezioni legislative in progamma per il 28 aprile per le quali sentono la minaccia di una mancata trasparenza e credibilità.

Inclusione e trasparenza nel prossimo voto

Nel loro messaggio dunque i presuli, dopo aver passato in rassegna le azioni intraprese - preghiere e incontri - dalla Chiesa cattolica nel contesto della risoluzione della crisi, e invocando l'aiuto di Dio e l'amore verso la patria delle diverse componenti politiche, invitano tutti a preservare pace e unità nazionale, a organizzare elezioni inclusive, e a pregare specie nel Triduo Pasquale per il bene del Benin.

Infine i vescovi africano raccomandano a ciascuno "in questo periodo delicato della storia del Paese", di agire sempre e ovunque secondo coscienza astinendosi dalle provocazioni e da ogni  forme di violenza fisica e verbale perchè sia preservata la concordia nazionale.

16 aprile 2019, 10:54