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Colombia Colombia  (AFP or licensors)

Colombia, l’appello dei vescovi alla solidarietà e alla riconciliazione

Il messaggio, rivolto in particolare alla guerriglia dell'Eln e al Governo, è stato inviato in occasione della chiusura della Conferenza episcopale colombiana

Insistere nella costruzione della pace e della riconciliazione, promuovendo la cultura dell’incontro, accettando le differenze e disinnescando l’odio e le vendette.  Con questo messaggio, i vescovi della Conferenza episcopale colombiana, hanno concluso l’Assemblea plenaria, dedicata alle dimensioni sociali dell’evangelizzazione. Nel testo, che è stato presentato oggi, i vescovi hanno rivolto un particolare messaggio alla guerriglia dell’Eln e al Governo colombiano.

La guerriglia abbandoni le armi

I presuli, si legge nel testo, invitano la guerriglia “a una seria riflessione sulle loro gravi azioni, attraverso le quali hanno ferito profondamente il popolo colombiano e, soprattutto, hanno spezzato la prospettiva della fiducia e della pace”. Perciò, chiedono che i guerriglieri “abbandonino le armi e si sommino agli sforzi di tanti fratelli che hanno lasciato il cammino della violenza e si inseriscano nella lotta per un’autentica pace”.

Il governo implementi una politica di pace

Facendo poi riferimento al recente attentato alla scuola di polizia General Santander di Bogotá, che lo scorso 17 gennaio ha causato 21 vittime, i vescovi invitano  il Governo colombiano a “proseguire nel compito di convocare tutte le forze vive del Paese per definire e implementare una politica integrale di pace". "Promettiamo - si legge infine nel messaggio -  il nostro appoggio a questo proposito. In effetti, è necessario continuare a cercare le condizioni per raggiungere a soluzione politica del conflitto armato”.

09 febbraio 2019, 10:45