Cerca

Vatican News
Assisi. Santuario spogliazione Assisi. Santuario spogliazione 

Carlo Acutis: la venerazione delle reliquie

Cosa prevedono le norme a proposito del culto delle reliquie? Il tema torna d’attualità in vista della traslazione della salma di Carlo Acutis all’interno del Santuario della Spoliazione di Assisi

Città del Vaticano – Nicola Gori

Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità, riconosciuta dalla Sede Apostolica tramite la beatificazione e la canonizzazione. Le reliquie dei Beati e dei Santi non possono essere esposte alla venerazione dei fedeli senza un apposito certificato dell’autorità ecclesiastica che ne garantisca l’autenticità. Debbono essere possibilmente custodite in teche sigillate. Vanno comunque conservate e onorate con spirito religioso, evitando ogni forma di superstizione e di mercimonio. Così si legge nell'Istruzione della Congregazione delle Cause dei Santi su “Le reliquie nella Chiesa: Autenticità e Conservazione”, del 16 dicembre 2017.

La traslazione

La stessa disciplina si applica anche ai resti mortali (exuviae) dei Servi di Dio e dei Venerabili, le cui Cause di beatificazione e canonizzazione sono in corso. Per la loro traslazione si devono rispettare alcune regole. In primo luogo, “finché non sono elevati agli onori degli altari tramite la beatificazione o la canonizzazione, i loro resti mortali non possono godere di alcun culto pubblico, né di quei privilegi che sono riservati soltanto al corpo di chi è stato beatificato o canonizzato”. Tuttavia, la stessa Istruzione, prevede che i resti mortali di una Servo di Dio o Venerabile, come Carlo Acutis, possono essere traslati in un luogo indicato dal Vescovo competente dopo aver ottenuto il parere favorevole della Congregazione delle Cause dei Santi.

Il consenso 

In questo caso, mons. Domenico Sorrentino, arcivescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, ha presentato l’istanza alla Congregazione delle Cause dei Santi per chiedere il consenso alla traslazione, specificando il luogo della nuova collocazione, cioè il Santuario della Spogliazione in Assisi, dei resti mortali di Carlo Acutis, accludendone il progetto. La Congregazione delle Cause dei Santi ha dato risposta affermativa al trasferimento e, quindi, lo scorso mercoledì 23 gennaio, i resti mortali del Venerabile Carlo Acutis, a norma delle leggi canoniche, sono stati riesumati e trasferiti in un luogo idoneo, in vista della loro traslazione nel Santuario della Spogliazione di Assisi, prevista per il 5-6 aprile prossimi. Prima di intraprendere la riesumazione è stato rispettato tutto quanto prescrive la legge civile locale ed è stato ottenuto il consenso degli eredi che hanno donato i resti mortali di Carlo alla Chiesa per salvaguardarne la conservazione.

 

22 febbraio 2019, 17:19