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La storica stretta di mano tra i leader delle due Coree La storica stretta di mano tra i leader delle due Coree  (ANSA)

Sud Corea. Card. Yeom per Natale: costruire la pace

Il card. Andrew Yeom Soo-jung, arcivescovo di Seoul, nel suo messaggio diffuso per il Natale alla sua comunità sottolinea che quest’anno “la parola pace è stato l'argomento più importante nelle nostre vite”

“La parola pace è stato l'argomento più importante nelle nostre vite in quest'anno. Chi sono i primi a rispondere al desiderio umano di pace, secondo il piano di Dio, radicati nell'amore e nella giustizia? Noi cristiani, siamo chiamati ad essere i primi costruttori di pace in questo mondo”. Lo afferma il card. Andrew Yeom Soo-jung, arcivescovo di Seoul, nel messaggio diffuso per il Natale alla sua comunità e ripreso dall'Agenzia Fides.

Misericordia e perdono

“Come Papa Francesco ha sempre sottolineato – rileva il testo – dovremmo tenere la misericordia nelle nostre menti, per un perdono infinito e una condivisione incondizionata. Soprattutto, dovremmo iniziare dalla preghiera. La vera pace è un dono di Dio che possiamo ricevere solo quando lo chiediamo attraverso la preghiera. Quindi, continuiamo a pregare per la pace nella penisola coreana”.

Verità, giustizia, amore e solidarietà

Il Cardinale ricorda i recenti sviluppi pacifici registratisi nella penisola coreana nel 2018 e ringrazia Papa Francesco che, "in ogni momento critico, ha pregato per la pace nella penisola". Riferendosi alla "Pacem in terris", l'enciclica di Papa Giovanni XXIII del 1963, il Card. Yeom sottolinea che "un ordine mondiale pacifico può essere costruito basandosi sulla verità, sulla giustizia, sull'amore e la solidarietà", quattro pilastri.

Pace in Cristo

“Tuttavia – prosegue il testo – la strada per la pace è lunga e dura. Noi fedeli dovremmo mantenere la pazienza e continuare a pregare mentre facciamo del nostro meglio nella vita quotidiana. Noi, diventando coloro su cui riposa il favore di Cristo, possiamo raggiungere la pace che Cristo ha promesso”.

Speranze per la Corea del Nord

Ricordando il mistero dell'Incarnazione e l'amore di Dio per l'umanità, che si riflette nella passione di Cristo, Figlio di Dio, divenuto uomo per donare a tutti salvezza e consolazione, il Card. Yeom ha benedetto “i fratelli e le sorelle in Corea del Nord”, dicendo: “Spero che il Natale possa essere una nuova speranza e luce per i fratelli e le sorelle della Corea del Nord, che possa portare grande consolazione per le difficoltà che vivono”. (Agenzia Fides)

 

23 dicembre 2018, 08:30