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Pontificia Università Gregoriana, nasce il diploma in leadership

A fine ottobre, partirà un percorso accademico con lo scopo di formare a un’azione comunionale e di servizio ispirata al Vangelo e al magistero di Francesco. Intervista a padre Sandro Barlone, direttore del Centro Fede e Cultura ‘Alberto Hurtado’ e a Jacquineau Azétsop, decano della facoltà di Scienze sociali

Emiliano Sinopoli - Città del Vaticano

Promosso dal Centro fede e cultura Alberto Hurtado in collaborazione con la facoltà di Scienze sociali questo corso nasce non solo dal bisogno di ripensare le emergenti forme di servizio e di governo, ma soprattutto dalla necessità di leggere il servizio e il governo nella loro natura processuale e partecipativa. Padre Sandro Barlone, direttore del Centro Fede e Cultura ‘Alberto Hurtado’ e coordinatore del corso, ha raccontato a Vatican News quali sono state le motivazioni che hanno spinto a creare questo percorso accademico: “Ascoltando le necessità delle varie diocesi , cercando di capire quali potessero essere le emergenze alla quale la facoltà di Scienze sociali potesse rispondere. Partendo proprio dalla necessità – ha ribadito – di formare personale che potesse far fronte alle conduzioni di situazioni diverse. Ad esempio, alla conduzione di chiese di giovane nascita oppure di Paesi in cui le comunità cristiane elaborano una loro proposta evangelizzatrice”.

Seguire un modello evangelico

Una caratteristica propria della leadership è di essere fonte d’ispirazione per gli altri, che siano singoli, piccoli gruppi, istituzioni religiose o civili. Questo richiede consapevolezza e spirito di servizio, affermando la fedeltà a Dio e all’umano, attenti alle sfide sociali odierne. “il fine è quello di formare persone non solo capaci di assumersi la responsabilità di conduzione degli altri ma anche di seguire un modello evangelico. Ci siamo chiesti – ha spiegato padre Sandro Barlone – cos’è un leader cristiano? Cos’è che qualifica cristianamente un leader? Certamente il Vangelo è ispiratore ‘non sono in mezzo a voi per essere servito, ma per servire’. La diaconia come modalità specifica di un leaderato cristiano – ha rimarcato - deve avere competenze non solo tecniche e culturali ma anche uno stile completamente diverso, capace di stimolare proprio per la sua provocazione”.

Intervista a Sandro Barlone

Essere leader seguendo l’esempio di Gesù

Il diploma in leadership si propone di offrire agli studenti gli strumenti metodologici, teorici e pratici per qualificare una leadership competente e dinamica e acquisire una competenza adatta a valutare, organizzare e accompagnare. “Nell’ottica della spiritualità ignaziana, per noi – ha specificato Jacquineau Azétsop, decano della facoltà di Scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana – è quello di creare nel cuore della gente il desiderio di compiere il volere del Signore. In questo corso vogliamo sviluppare una visione come quella di Gesù. Se torniamo al Vangelo - ha proseguito - vediamo come Gesù stesso guida il popolo, come invita la gente a entrare nel piano di redenzione di Dio.”

Intervista a Jacquineau Azetsop

Il programma didattico

Il diploma si articolerà in otto moduli mensili, il sabato, a partire dal prossimo 27 ottobre. Gli otto moduli declineranno la specificità di una leadership ‘cristianamente ispirata’ all’interno dei differenti contesti sociali e professionali, come ad esempio la comunicazione, la politica, l’economia o la pratica d’impresa. I moduli verranno coordinati da docenti ed esperti, tra i quali padre Federico Lombardi, Marco Accorinti, Vincenzo Rosito, mons. Mariano Crociata, Stella Morra, Fausto Gianfreda, Antonio Maria Baggio, Davide Maggi, e Federico Badaloni.
 

23 ottobre 2018, 12:22