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Angeli Custodi, "compagni di cammino"

Oggi la Chiesa cattolica festeggia gli Angeli Custodi, memoria liturgica che si celebra dal 1670 il 2 ottobre, data fissata da Clemente X. Papa Francesco li ha definiti "compagni di cammino" che ci difendono dal maligno

Emanuela Campanile - Città del Vaticano

Oggi, secondo giorno di ottobre, la Chiesa celebra i Santi Angeli Custodi "ai quali Dio", spiega don Salvatore Vitiello, docente di Introduzione alla Teologia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, "affida nella Sua Provvidenza le realtà da Lui create" perchè siano custodite e protette. ( Ascolta l'intervista a don Salvatore Vitiello)

Tradizione o dogma?

Il Vecchio e il nuovo Testamento, i Padri della Chiesa così come i Santi, hanno sempre affermato l'esistenza degli Angeli. "Dobbiamo distinguere due piani - prosegue don Vitiello - l'esistenza degli Angeli in quanto tali appartiene al deposito della fede: nel Credo noi diciamo che Dio è creatore di tutte le cose visibili e invisibili e gli Angeli vengono annoverati tra la creazione delle realtà invisibili. Questo dato - sottolinea - è accertato, oltre che dal Credo niceno-costantinopolitano, anche dal Credo del Popolo di Dio", pronunciato solennemente da Paolo VI il 30 giugno del 1968:

“Noi crediamo in un solo Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, Creatore delle cose visibili, come questo mondo ove trascorre la nostra vita fuggevole, delle cose invisibili quali sono i puri spiriti, chiamati altresì angeli...”

Alla tradizione ecclesiale appartiene l'esistenza degli Angeli Custodi, "quegli angeli - precisa don Vitiello - che hanno il compito di custodire il mondo, le realtà create materiali, le stesse città o le professioni, per esempio. In sintesi, l'esistenza degli Angeli con tale funzione specifica, è un dato della tradizione teologica".

“[Chiediamo al Signore la grazia di questa docilità, di ascoltare la voce di questo compagno, di questo ambasciatore di Dio che è accanto a noi nel nome Suo, che siamo sorretti dal suo aiuto - Papa Francesco]”

Angeli, perfezione di Dio e persone

La creazione degli Angeli rispecchia "la piena perfezione di Dio" in quanto "condividono con Dio l'essere puro spirito" ma, aggiunge don Vitiello, "pur non avendo il corpo, sono persone nel senso che hanno intelligenza, libertà e volontà, cioè le caratteristiche superiori che contraddistinguono la persona rispetto a tutti gli altri esseri viventi.

“C’è lo Spirito Santo che mi consiglia, c’è l’Angelo che mi consiglia. Questa non è una dottrina sugli Angeli un po’ fantasiosa: no, è realtà. Quello che Gesù, che Dio ha detto: 'Io mando un Angelo davanti a te per custodirti, per accompagnarti nel cammino, perché non sbagli' - Papa Francesco”

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02 ottobre 2018, 07:00