Versione Beta

Cerca

Vatican News
Confessioni Confessioni 

Perdonanza bibionese. Card. Bassetti:misericordia non è buonismo

“Non possiamo ridurre il Cristianesimo solo ad una annunciazione buonista di misericordia, occorrono carità e accoglienza concrete”. Così il cardinale e presidente della Cei Gualtiero Bassetti, da Bibione - diocesi di Concordia Pordenone - dove stasera darà il via ai 15 giorni della Perdonanza

Gabriella Ceraso - Città del Vaticano

Sarà un evento eccezionale, un momento di grazia per tanti che da oggi al 16 agosto potranno confessarsi, partecipare alla Messa, vivere momenti di preghiera e di riflessione, incontrare testimoni della fede cristiana in aree difficili. Stiamo parlando della seconda edizione della "Perdonanza bibionese", voluta dal vescovo Giuseppe Pellegrini quale 'segno' del Giubileo della Misericordia.

L'indulgenza plenaria

Durante la Perdonanza per i fedeli di tutto il mondo sarà possibile chiedere l'indulgenza plenaria con la remissione da tutti i peccati. Nel 2016, anno del Giubileo della Misericordia, infatti Bibione è stata scelta come chiesa giubilare. La sua Porta Santa si apre da allora ogni anno per due settimane come segno tangibile di questa concessione. Ad aprirla questa sera nella parrocchia Santa Maria Assunta sarà il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia - Città della Pieve e presidente della Cei, che presiederà anche il Pontificale nella Cattedrale di Concordia Sagittaria, nella festa di Santo Stefano, patrono della diocesi di Concordia-Pordenone. Il periodo dal 1° al 16 agosto è stato scelto in modo da comprendere il Perdono d’Assisi, già molto frequentato in parrocchia e la solennità della patrona di Bibione, la Vergine Assunta.(Ascolta l'intervista al card. Gualtiero Bassetti sulla Perdonanza bibionese)

Inculturare il Vangelo

"E' un' esperienza che dimostra la sete di Dio che c'è nella gente", sottolinea il cardinale Bassetti a Vatican News, nonostante la cronaca quotidiana sembri smentirlo. "Compito della Chiesa oggi è inculturare il Vangelo nella mentalità della nostra gente: nei tanti squilibri e nelle terribili ingiustizie di cui siamo spettatori. Il Vangelo è l'unica parola di salvezza che possiamo portare". Se Gesù ci chiede di farci annunciatori della misericordia - continua il porporato- vuol dire che "ci sono le condizioni perchè essa si attui".

Misericordia da ricevere e donare

Tornando col pensiero alla festa del Perdono di Assisi e alla gioia con cui San Francesco ottenne da Papa Onorio III di "portare tutti in paradiso", il cardinale sottolinea anche il significato del perdono, ricevuto e dato. Come dice Papa Francesco "il perdono di Dio viene forte in noi, a patto che noi perdoniamo gli altri": "non possiamo" afferma il presidente della Cei "ridurre il Cristianesimo soltanto ad una annunciazione buonista di misericordia. La chiesa delle origini sempre annunciava ma anche agiva in carità e accoglienza tanto che nessuno era bisognoso". La "porta della misericordia", dunque è uno "spazio aperto dal quale poter passare noi e nel quale aiutare anche gli altri ad entrare". 

Il programma e gli ospiti

Tra i momenti più importanti di questi quindici giorni speciali, mercoledì 8 agosto, l'appuntamento con la IV edizione del Premio Luigi Padovese a favore dei cristiani in terre difficili che quest’anno andrà a Ibrahim Isaac Sidark, Patriarca dei cattolici copti di Alessandria d’Egitto. Il giorno successivo, invece, si terrà la Notte Bianca con il passaggio sotto la Porta Santa, la proposta di lectio divina con adorazione eucaristica e la disponibilità di confessarsi. A presiedere la celebrazione sarà Mons. Fabio Fabene, sottosegretario del Sinodo dei Giovani. Ospite della serata di lunedì 13, invece, sarà Padre Alejandro Solalinde, sacerdote candidato al premio Nobel per la pace 2017, che lotta da anni contro i narcos in Messico, rischiando quotidianamente la vita. A moderare l’incontro-testimonianza sarà Lorenzo Fazzini, direttore di EMI (Editrice Missionaria Italiana).

In occasione dell’Assunta, santo patrono di Bibione, mercoledì 15 alle 21 si terrà la Santa Messa presieduta da Mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone, a cui seguirà la suggestiva processione fino al mare che si concluderà con un incantevole spettacolo pirotecnico sulla spiaggia. Durante tutta la notte, inoltre, saranno presenti confessori con facoltà di concedere l’indulgenza plenaria del Perdono di Bibione.La II ‘Perdonanza Bibionese’ terminerà poi giovedì 16 agosto, sempre alle 21, con la cerimonia finale e recita del Rosario nel parco della chiesa, la processione attraverso la Porta Santa e, infine, la sua chiusura per mano del vescovo Pellegrini.

 

 

 

 

 

 

02 agosto 2018, 13:34