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San Padre Pio da Pietrelcina San Padre Pio da Pietrelcina 

Padre Pio: una festa liturgica speciale

Il 23 settembre a San Giovanni Rotondo si celebreranno il centenario della stigmatizzazione permanente e il cinquantenario della morte del Santo. Invitati cardinali, arcivescovi e vescovi

Federico Piana – Città del Vaticano

Quest’anno la festa liturgica di San Pio da Pietrelcina, che cadrà il prossimo 23 settembre, avrà un sapore del tutto particolare. Il 2018 è l’anno nel quale si fa memoria di due avvenimenti che al Santuario di San Giovanni Rotondo non potevano certamente essere considerati sottotono: il centesimo anniversario della stigmatizzazione permanente del Santo frate e il cinquantesimo anniversario della sua morte.

Calendario fitto di eventi eccezionali

Proprio per l’importanza di queste ricorrenze, il calendario degli eventi liturgici della novena, della veglia e della festa che si svolgeranno al santuario, assume il carattere dell’eccezionalità, con la presenza di due cardinali ed otto tra arcivescovi e vescovi. Il card. Angelo De Donatis, vicario generale della Diocesi di Roma, il 16 settembre presiederà la Messa di apertura della novena mentre la celebrazione eucaristica della festa liturgica sarà officiata dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Non solo. Allo scoccare della mezzanotte del giorno della festa di San Pio, quello che sarà eletto nuovo ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini durante l’85° Capitolo Generale che si aprirà il 27 agosto, celebrerà la prima Messa in onore del frate.

Attesi migliaia di fedeli da tutto il mondo

“Tutto questo farà felici molti devoti autentici perché è un programma prettamente liturgico” spiega Stefano Campanella, capo ufficio stampa della Provincia religiosa ‘Sant’Angelo e Padre Pio ‘ dei Frati Minori Cappuccini. Poi aggiunge: “Il livello delle omelie di questi pastori così importanti e qualificati sarà molto alto e farà bene alle anime. Ci faranno conoscere meglio la figura di San Pio ed i suoi carismi”. E san Pio non potrà che condurre a Dio. “Tutta la sua esistenza terrena- ricorda Campanella- padre Pio l’ha impiegata per indicare la strada da percorrere per arrivare al Signore. Ed è quello che faremo a San Giovanni Rotondo con la preghiera e la Santa Messa , che padre Pio considerava il punto più alto dell’incontro tra Dio e l’uomo”.

Eventi da seguire anche in diretta tv e sui social

Gli eventi potranno essere seguiti in diretta sulle frequenze radiofoniche e televisive di Tele Radio Padre Pio e sul sito www.teradiopadrepio.it dal quale è possibile scaricare anche il programma completo e dettagliato.

Ascolta l'intervista a Stefano Campanella
23 agosto 2018, 13:10