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Pace in Colombia Pace in Colombia 

Colombia, dichiarazione dei vescovi al nuovo governo

La Plenaria della Conferenza episcopale colombiana sarà dedicata ai movimenti apostolici e alle nuove comunità, ma anche al discernimento sulle sfide del Paese alla luce del nuovo governo.

Alina Tufani. Città del Vaticano

“Aprire orizzonti allo sviluppo integrale delle nostre comunità, perché lo sviluppo è il nuovo nome di pace". Con queste parole, il presidente della Conferenza episcopale colombiana, mons. Oscar Urbina Ortega, ha ribadito l’impegno della Chiesa per la riconciliazione del Paese. All’apertura, ieri, dell’Assemblea plenaria dei vescovi, il presule ha invitato ad analizzare i vari aspetti della realtà nazionale nel contesto del percorso che inizia il nuovo Parlamento e il nuovo presidente, Ivan Duque. “I vescovi – ha affermato - sono chiamati come cittadini, cristiani e pastori a guardare la realtà, illuminati dal Vangelo e dalla Dottrina sociale della Chiesa”

Aiutare i movimenti ecclesiali a scoprire il senso della gratuità

La 106.ma Assemblea Plenaria dei vescovi colombiani sarà dedicata ai movimenti apostolici e alle nuove comunità che esprimono diverse esperienze su come vivere la fede in comunità e nella Chiesa cattolica. “Questo esige da noi vescovi - ha detto mons. Urbina - identificare, illuminare e decidere il modo di accompagnamento che la Chiesa stessa dovrebbe offrire loro”. Il tema si pone in continuità con gli argomenti trattati dai vescovi lo scorso febbraio quando hanno analizzato la missione evangelizzatrice della parrocchia dalla prospettiva di una "Chiesa in uscita” e aperta ad essere collocata nel contesto culturale e attuale della nuova evangelizzazione.

Una buona formazione per aiutarli a diventare cristiani

Nel suo discorso, l'arcivescovo Urbina ha espresso la necessità di aiutare i movimenti ecclesiali a scoprire, nella dimensione della gratuità, “il valore dei doni ricevuti dalla misericordia di Dio, che allarga e riempie il cuore”. Quindi, ha indicato che i movimenti apostolici devono avere "una buona formazione in modo che possano diventare veri cristiani, conservando un modo di essere, di pensare, di sentire, agire e vivere da cristiani, in tutte le dimensioni della vita personale e comunitaria”.

Ospite del Vaticano

Alla guida dei lavori della Plenaria ci sarà anche mons. Miguel Delgado Galindo, membro del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita. Durante l’’assemblea, che concluderà il prossimo venerdì 6 luglio, sarà presentato il programma di preparazione per la Giornata Mondiale della Gioventù 2018 in presenza dell’ambasciatore di Panama in Colombia, dott.ssa Maria Astrid Villa-Real.

03 luglio 2018, 18:56