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Violenza sulle donne: sensibilizzare partendo dall'educazione familiare

Il Vicariato di Roma presenta un libro dedicato alla violenza sulle donne come prima tappa di una serie di iniziative tese a contrastare questa piaga con un'azione sinergica tra famiglia, Chiesa e istituzioni

Luisa Urbani – Città del Vaticano

Sensibilizzare ed educare. Sono queste le parole chiave intorno alle quali ruota il libro “Violenza sulle donne. Antichi pregiudizi e moderni mutamenti di identità, ruoli e asimmetrie del potere". Patrocinato dal Vicariato di Roma, il volume è stato realizzato grazie alla collaborazione di molteplici autori.

Come nasce il libro

“L’idea di realizzare il libro scaturisce da una riflessione circa i dati statistici sul femminicidio. In Italia sono sempre di più le donne che perdono la vita per colpa del proprio partner” spiega Giuseppe Chinnici, presidente della Fondazione Beato Federico Ozanam – San Vincenzo De Paoli Ente Morale- Onlus e curatore del volume. Ma lo scopo, racconta sempre il curatore, è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, spingendo i cittadini ad intervenire in caso di violenze.

Un opera per aiutare le donne

“Il volume ha anche valenza di natura informativa perché nel libro forniamo tutte le informazioni che possono essere utili alle persone che subiscono violenza. Nel testo sono indicati anche indirizzi e numeri telefonici utili” sottolinea Chinnici.

Educare partendo dalla famiglia

“Un altro aspetto che viene affrontato è quello dell’educazione a livello familiare. Nello specifico la rieducazione dei genitori e il recupero dei bambini per evitare che anche loro in futuro assumano comportamenti violenti” racconta Chinnici. L’importanza del ruolo della famiglia viene evidenziata anche da monsignor Andrea Manto,direttore del Centro diocesano per la pastorale della famiglia del Vicariato di Roma. Per Manto “la famiglia deve diventare un luogo dove si impara ad interagire senza violenza. Un ruolo fondamentale – prosegue - lo giocano anche le mamme che vengono invitate ad essere allenatrici emotive dei loro figli maschi”.

La prima tappa di un lungo percorso

“Noi vogliamo prevenire la violenza contro le donne lavorando su molti fronti attivando una rete di collaborazioni tra famiglia, Chiesa e istituzioni. Tra questi c’è la realizzazione del libro, che è solo la prima tappa di un lungo percorso che prevede una serie di iniziative che verranno presto messe in atto. A breve realizzaremo anche un centro d'ascolto per le donne in difficoltà ed avvieremo dei corsi di formazione per le ostetriche dato che spesso le violenze iniziano nel periodo della gravidanza” racconta monsignor Andrea Manto.

 


 
12 aprile 2018, 16:15