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Fiaccola della Pace e Messa a Norcia Fiaccola della Pace e Messa a Norcia 

Merkel ad Assisi per ricevere la Fiaccola della Pace

La cancelliera tedesca sarà il prossimo 12 maggio al Sacro Convento di Assisi per ricevere la Fiaccola della Pace. Questa mattina, presso la Sala Stampa Estera di Roma, padre Mauro Gambetti, custode del sacro convento, ha spiegato le motivazioni e il programma della giornata

Federico Piana- Città del Vaticano 

Il prossimo 12 maggio il Sacro Convento di Assisi consegnerà la Fiaccola della Pace alla cancelliera tedesca Angela Merkel. Lo ha annunciato questa mattina, presso la Sala Stampa Estera di Roma,  padre Mauro Gambetti, custode del sacro convento, il quale ha spiegato così la motivazione: “Questo premio viene conferito ad una persona che si è spesa e  attualmente si spende per la conciliazione in favore della pacifica convivenza dei popoli”.  Ad Assisi, insieme alla Merkel, ci sarà anche il presidente della Colombia e premio Nobel per la pace, Juan Manuel Santos. La tappa di Assisi è l'ultima di un percorso iniziato a Roma e poi proseguito a Norcia nei mesi scorsi.

Dialogo con i giovani, affamati di pace

Secondo il programma, la Merkel si confronterà con centinaia di giovani sulle tematiche legate alla pace, alle migrazioni, all’Europa. “Un continente – ha detto nel suo intervento padre Gambetti – che ha ancora tanta strada da fare per giungere ad una possibile unità plurale”. La visita della Merkel verrà preceduta da incontri e dibattiti per coinvolgere cittadini e pellegrini.

Lampada della pace, copia di quella sulla tomba di S.Francesco

“La lampada della pace è simile a quella collocata sulla tomba di San Francesco – racconta padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento - è di vetro soffiato, trasparente. Semplice. Dove viene inserito l’olio che arde sulla tomba del santo. Simboleggia la rettitudine: la trasparenza del vetro richiama alla giustezza degli uomini. E poi la trasparenza fa rima con la luminosità, caratteristica che dovrebbe essere propria soprattutto dei nostri governanti. In un contesto così drammatico di guerre ed ingiustizie abbiamo bisogno di gesti di luce e di pace”. A seguire l’evento, di portata interazionale, saranno decine di giornalisti provenienti da ogni parte del mondo.

Ascolta e scarica l'intervista a p. Enzo Fortunato
12 aprile 2018, 15:38