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Corso Mariologia Corso Mariologia 

Corso di mariologia per ambasciatori della Santa Sede

Lunedì 16 aprile il Corso di Mariologia per gli Ambasciatori della Santa Sede

Patricia Ynestroza-Città del Vaticano

Si e svolto lunedì 16 aprile un corso di mariologia per gli ambasciatori della Santa Sede, un evento finalizzato ad aprire un percorso fra l’Accademia Mariana e tutto il Corpo diplomatico per individuare insieme le vie di uno sviluppo più armonioso e pacifico. Il corso si è svolto presso l’Antonianum, l’Università cattolica dei Frati minori francescani con sede a Roma, la stessa sede dove è ubicata anche la PAMI (Pontificia Academia Mariana Internationalis), l’ente pontificio fondato dai francescani, che costituisce l’anello di collegamento fra tutti i cultori di mariologia: cattolici, ortodossi e protestanti. Il corso è stato tenuto da padre Stefano Cecchin, presidente della PAMI.  

Rispetto e convivenza pacifica

I diplomatici – dice padre Cecchin – svolgono un alto ruolo di mediazione politica. Noi francescani – prosegue – lavoriamo al recupero della "dimensione femminile" non solo nell’ambito della religione e della devozione, ma anche nella pratica di vita quotidiana, di cui la politica costituisce un’imprescindibile esigenza relazionale, volta a garantire equità sociale e rispetto della dignità umana. L’anima e il corpo non sono due monadi tra loro separate, ma due entità fuse insieme nell’altissimo disegno della Creazione. Dall’accettazione di questi concetti deriva il rispetto reciproco delle culture e la capacità di stabilire una convivenza pacifica.

Tappa significativa

Il “Corso di mariologia per i diplomatici della Santa Sede” oltrepassa di molto il valore di un semplice seminario conoscitivo: rappresenta una tappa significativa dell’azione complessiva della Chiesa per favorire le ragioni del dialogo a livello mondiale e contrastare la “guerra a frammenti”, che serpeggia in vaste aree del globo. Un’iniziativa di caratura internazionale fortemente incardinata nella realtà attuale e, al tempo stesso, ispirata al programma di Papa Francesco della “Chiesa in uscita”. E che conferma la stretta collaborazione tra l’Antonianum e l’Academia Mariana all’insegna della comune appartenenza francescana, e della responsabilità che tale appartenenza comporta in questa complessa fase di transizione storica.

La cerimonia di chiusura

Il 24 maggio ci sarà una Cerimonia di chiusura dei due percorsi formativi (Cattedra di filosofia latinoamericana e Corso di mariologia per ambasciatori): entrambi gli eventi terminano in un convegno finale congiunto dove vengono premiati gli ambasciatori e dove vengono presentate tutte le iniziative congiunte frutto di tale cammino. In tale atto accademico solenne, alla presenza del card. Oscar Rodriguez Maradiaga, non solo saranno premiati tutti gli ambasciatori coinvolti nell'iniziativa formativa, ma avranno l'onoreficienza di socio onorario della Pontificia Accademia mariana internazionale.

Ascolta l'intervista a padre Cecchin
17 aprile 2018, 16:03