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Il commento di don Fabio Rosini al Vangelo di Domenica 15 aprile

Don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le Vocazioni delle Diocesi di Roma, commenta il Vangelo della III Domenica di Pasqua
Commento audio al Vangelo di domenica 15 aprile - Don Fabio Rosini

Nel Vangelo di questa Domenica (Lc 24, 35-48) Gesù risorto appare ai discepoli che, sconvolti e pieni di paura, credono di vedere un fantasma. Ma il Signore dice: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». La Chiesa crede nelle resurrezione della carne. La carne è il cardine della salvezza. Spesso si pensa che il cristianesimo sia contro la carne. Tutt’altro. Senza carne non ci si salva. Le cose sono reali quando diventano corpo, atto. Lo gnosticismo riduce il cristianesimo a una teoria, a un insieme di valori astratti, a una conoscenza. Invece, l’amore passa per il corpo, per le opere, per il servizio. Non è un concetto e nemmeno un sentimento. Se il nostro corpo non è manifestazione della nostra fede, la nostra fede non vale niente. Se ho incontrato Dio, questo illumina ogni aspetto corporale e vitale, redime tutto ciò che vivo ogni giorno. La vita non è una cosa astratta. Gesù risuscita la sua carne, perché la nostra carne è destinata alla vita piena dei figli di Dio.

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13 aprile 2018, 13:11