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Le Caritas diocesane riunite per parlare anche di giovani Le Caritas diocesane riunite per parlare anche di giovani 

I giovani al centro del Convegno delle Caritas diocesane

Si è aperto oggi ad Abano Terme, in provincia di Padova, il 40.mo Convegno nazionale delle Caritas diocesane. Una tre giorni incentrata sul tema: “Giovane è…#unacomunitàchecondivide”

Fabio Colagrande – Città del Vaticano

Con la preghiera di apertura presieduta da mons. Carlo Redaelli, arcivescovo di Gorizia e membro di presidenza di Caritas Italiana, si è aperto ad Abano Terme, in provincia di Padova, il 40.mo Convegno nazionale delle Caritas diocesane.

Giovani e comunità

Per tre giorni circa 600 tra direttori e operatori delle 200 Caritas diocesane e di Caritas Italiana sono chiamati ad una riflessione sul loro servizio, sperimentando nuove forme di carità, orientate allo sviluppo di comunità, con un’attenzione particolare ai giovani. Don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, ricorda che i ragazzi sono nel cuore della Chiesa, sono “una comunità che condivide”. “La comunità – sottolinea ancora – è il centro dell’attenzione della Caritas espressa attraverso l’attenzione ai poveri che sono la carne di Cristo”.

Lasciarsi sorprendere dallo Spirito

Il Convegno si colloca nella prospettiva degli Orientamenti Pastorali della Conferenza Episcopale Italiana: “Educare alla vita buona del Vangelo” e anche del Sinodo dei vescovi di ottobre incentrato sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. “La giovinezza – afferma don Soddu – è la perenne attenzione dello Spirito Santo nella Chiesa. Bisogna lasciarsi sorprendere, mettendo il cuore nelle mani dei ragazzi”. “Le Caritas devono rendere viva questa azione dello Spirito soprattutto nei confronti degli esclusi. Lo ha richiamato anche lo stesso Papa Francesco nell’esortazione Gaudete et Exsultate”.

Ascolta l'intervista a don Francesco Soddu


 

16 aprile 2018, 11:50