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Tagle: vincere i pregiudizi sui migranti, condividendo il loro viaggio

Messaggio per la Pasqua del presidente di Caritas Internationalis. A giugno una settimana d'azione globale nell'ambito della campagna "Share the Journey" in favore dei migranti.

Alessandro Gisotti - Città del Vaticano

Nel cammino verso la Pasqua, uniamoci “in un viaggio di fede, speranza e amore con i migranti”. E’ l’appello del cardinale Luis Antonio Tagle nel suo messaggio per la Pasqua, legato alla campagna “Share the Journey”. Il presidente di Caritas Internationalis sottolinea che “risuscitando dai morti, Cristo ci invita a spostare le pietre che bloccano il cuore e l’immaginazione, e a condividere il viaggio con gli altri, in particolare con i più vulnerabili, come i migranti”. Nel settembre del 2017, ricorda il porporato filippino, “Papa Francesco lanciò la nostra campagna Condividiamo il viaggio e ci invitò ad aprire il cuore alla speranza, poiché è questa che spinge i migranti a lasciare la loro terra. La speranza è anche nel cuore di chi li accoglie: ‘La speranza è la spinta a 'condividere il viaggio’, perché il viaggio si fa insieme: quelli che vengono nella nostra terra, e noi che andiamo verso il loro cuore, per capirli, per capire la loro cultura, la loro lingua.”

Vedere Gesù nel migrante, vincere i nostri pregiudizi

“Quante volte in un giorno – si chiede il cardinale Tagle – non riconosciamo Gesù nelle persone che incrociamo sul nostro cammino? Forse siamo impegnati o distratti, oppure rinchiusi nella tomba delle nostre paure e dei nostri pregiudizi”. Il presidente di Caritas Internationalis esorta dunque a fare piccoli gesti come tendere le braccia verso l’altro, condividerne il viaggio. “Se tendo la mano e la persona sente che nessuno s’interessa a lei – si legge nel messaggio – allora sarà un segno di amicizia. Quel piccolo gesto assume significati diversi secondo le fasi in cui la persona si trova nel viaggio della vita”.

“ Condividere il viaggio con i migranti, perché il viaggio si fa insieme ”

“Cristo – rammenta il cardinale Tagle – ha compiuto il gesto estremo di tendere la mano agli altri sulla croce. Ha aperto le braccia e ha svuotato se stesso per accogliere la volontà di Dio”. Di qui l’invito a unirsi alla Caritas “nel compiere piccoli gesti di compassione verso i migranti che incontrate nei vostri viaggi quotidiani. Vi invitiamo a vedere Gesù nel migrante e in voi stessi”.

A giugno settimana d’azione mondiale per i migranti

Dal 17 al 24 giugno 2018, informa inoltre l’arcivescovo di Manila, “ci sarà una settimana d’azione a livello mondiale nell’ambito della campagna Condividiamo il viaggioShare the Journey. Potrete unirvi alle Caritas e ai migranti di tutto il mondo nelle attività che organizzeremo in quella settimana”. In particolare, scrive il porporato, “come Gesù e i discepoli di Emmaus, vi invitiamo a condividere un pasto con i migranti per ricordare che siamo una sola e unica famiglia mondiale e che abbiamo bisogno l’uno dell’altro”. Il cardinale Tagle auspica infine che “con queste piccole azioni di comprensione e di comunione, di creare un’ondata di solidarietà mondiale che sposti le pietre che ci bloccano, un’ondata che ci trascini in un viaggio che accende la nostra immaginazione. Sfruttando le nostre energie collettive a livello mondiale - migranti, rifugiati e comunità insieme – faremo ardere il mondo dell’amore di Dio”.

 

20 marzo 2018, 14:30