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Mons. Charles Scicluna Mons. Charles Scicluna   (AFP or licensors)

Cile: mons. Scicluna si sta ristabilendo. I colloqui proseguono

Oltre al caso Barros gli inviati del Papa in Cile decideranno se valutare altre richieste di vittime di abuso. Mons. Scicluna si sta ristabilendo dopo l’operazione chirurgica

Saranno gli inviati del Vaticano a stabilire se allargare l’ascolto di testimonianze anche ad altri casi di abuso di minori avvenuti in Cile da parte di uomini di Chiesa. Lo ha specificato ieri, parlando con i giornalisti, il portavoce della Conferenza episcopale cilena, Jaime Coiro. La questione - riferisce l'Agenzia Sir - è stata posta, in particolare, da un gruppo di persone che hanno denunciato abusi sessuali da parte di Padri Maristi – fatti già riconosciuti dalla Congregazione per la dottrina della fede – e che avrebbero fatto pervenire una lettera all’inviato papale, mons. Charles Scicluna, arcivescovo di Malta. Secondo Coiro, saranno mons Scicluna e mons. Bartolomeu (il collaboratore che sta conducendo i colloqui a causa dell’improvviso ricovero in ospedale dell’arcivescovo di Malta per una colecistite acuta) “a decidere in merito. Ricordiamo che questo è un giro di colloqui dedicato a persone che hanno manifestato l’intenzione di far conoscere elementi sulla situazione del vescovo Juan Barros. Poi saranno loro a valutare altre richieste che stanno ricevendo in questi giorni”.

Mons. Scicluna è in via di guarigione

Il portavoce della Cec ha anche detto che dopo l’intervento mons. Scicluna si sta prontamente ristabilendo, che è di buon umore e che ringrazia sia per come è stato curato e accolto sia per quanto dichiarato pubblicamente, alla loro uscita, dalle persone ascoltate in questi giorni, riguardo alla “fiducia che pongono in questo momento di ascolto”.

 

23 febbraio 2018, 10:25