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In una foto simbolo della pandemia, una infermiera si riposa sulla pedana di un'ambulanza al Gemelli di Roma: è il 12 novembre 2020 (Ansa) In una foto simbolo della pandemia, una infermiera si riposa sulla pedana di un'ambulanza al Gemelli di Roma: è il 12 novembre 2020 (Ansa)

Bandiere a mezz'asta in Italia per le vittime del Covid-19

Si celebra oggi, 18 marzo, la Giornata Nazionale per le vittime della pandemia, istituita nel 2021. Mattarella: solo una risposta coordinata a livello globale è stata in grado di fare fronte a questa sfida. Nel pomeriggio a Roma il cardinale vicario De Donatis celebrerà la Messa al nuovo Santuario del Divino Amore

Andrea De Angelis - Città del Vaticano 

Per non dimenticare il lutto, la preghiera, la rinascita, l'azione congiunta volta a superare una crisi che ha, nella storia, pochi precedenti. In Italia si celebra oggi, lunedì 18 marzo, la Giornata Nazionale per le vittime del Covid-19. Istituita formalmente il 17 marzo 2021, la data scelta è quella in cui nel 2020 i camion militari carichi di bare percorsero alcune strade della città di Bergamo. In occasione della Giornata nazionale, tutti gli edifici pubblici esporranno le bandiere a mezz'asta. Sono oltre 196mila le vittime a causa del coronavirus, circa il 45% della popolazione residente in italiana è stato contagiato dal 2020 ad oggi. 

Il Quirinale

Come ogni anno anche oggi il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha rilasciato una dichiarazione. Nel rinnovare "sentimenti di profondo cordoglio a tutti i familiari delle vittime", il Quirinale sottolinea come questa Giornata "richiama l’attenzione della nostra comunità sulla terribile prova affrontata in occasione della pandemia e costituisce occasione di vicinanza ai familiari dei tanti deceduti a causa della pervasiva diffusione del Covid-19". La crisi viene definita una "terribile esperienza", esempio "delle sfide di fronte alle quali può trovarsi l’umanità e di come solo una risposta coordinata a livello globale sia stata in grado di farvi fronte, con l’accelerazione nella messa in opera delle più recenti scoperte della ricerca in cui protagonista è stata l’Unione Europea". Viene infine ricordato come "lo sforzo sinergico e solidale delle Istituzioni ad ogni livello, del personale sanitario, dei volontari e società civile, abbia consentito di arginare un nemico intangibile all’insegna di una rinascita globale. In questa Giornata la Repubblica commemora le vittime dell’epidemia e rinnova sentimenti di profondo cordoglio a tutti i familiari".

Il personale sanitario

"Noi vogliamo ricordare il nostro Roberto Stella, primo medico a perdere la vita per il virus, e tutti i 383 colleghi i cui nomi sono scritti nel nostro Memoriale, oltre che tutti i cittadini, oltre 196mila, scomparsi", ha dichiarato sempre oggi il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli infermieri, Filippo Anelli. Inoltre ogni 18 marzo dovrebbe servire anche "a celebrare il nostro Servizio sanitario nazionale, i suoi operatori, che hanno permesso la guarigione di più di 26 milioni di persone".

La Messa al Divino Amore

Alle ore 18, il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà la celebrazione eucaristica al nuovo santuario della Madonna del Divino Amore, a Castel di Leva. Durante la liturgia – informa il Vicariato di Roma – si pregherà in modo particolare per quanti hanno perso la vita e per quanti sono guariti. Al termine della celebrazione sarà piantato un ulivo a ricordo della Giornata.

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18 marzo 2024, 15:12